CINQUE REGOLE PER BEN CANTARE
- pronunciare
bene le parole
- respirare
bene: quindi bisogna cantare in piedi, con il busto eretto ma rilassato,
le braccia abbandonate lungo il corpo, il capo diritto ma non rigido. L’ispirazione
dell’aria deve essere naturale e mai forzata;
- “attaccare”
i suoni con sicurezza, naturalezza e senza inutili forzature. L’attacco
del suono richiede una certa disciplina vocale: non deve essere brusco né ficco;
è soprattutto indispensabile evitare il cosiddetto “strisciamento della
voce” che inizia generalmente qualche tono sotto “glissando” sull’intonazione
giusta;
- cantare
piano, poiché ciò dà maggiori possibilità espressive al canto, senza
alterare l’intonazione e senza
affaticare. Gridare significa inevitabilmente stonare. Chi canta piano
canta bene e impara a poco a poco a cantare forte senza rovinarsi la voce.
- porgere
l’orecchio al proprio canto, controllare cioè con attenzione critica l’emissione
della propria voce, la giusta intonazione, la tenuta del suono, l’intensità.